Se stai pianificando il tuo primo viaggio nel Sud-est asiatico, è del tutto normale farsi la domanda fatidica: “Ma il Vietnam è un paese sicuro?”. La risposta breve e onesta è sì, assolutamente. Statisticamente, il Vietnam è una delle nazioni più sicure e pacifiche al mondo per i turisti stranieri. Il tasso di criminalità violenta è bassissimo e la cultura locale è profondamente radicata nell’ospitalità e nel rispetto verso l’ospite.
Viaggiare sicuri non significa viaggiare sprovveduti. Come in ogni parte del mondo (comprese le nostre città italiane), anche in Vietnam esistono piccole insidie nate dalla disattenzione e dalla furbizia turistica.
Nelle grandi metropoli come Hanoi o Ho Chi Minh City, i grattacapi più comuni non sono le rapine, bensì il traffico caotico di milioni di scooter, i piccoli scippi di opportunità o le classiche “furbate” sui prezzi nei mercati. Che tu stia viaggiando come donna sola, con lo zaino in spalla, o che tu stia pianificando una vacanza in famiglia con bambini, questa guida è pensata per darti gli strumenti giusti. Nessun allarmismo, solo tanto sano buon senso occidentale per goderti il tuo viaggio con il sorriso sulle labbra!
Sicurezza Generale e Micro-Criminalità

Sfatiamo subito un mito: il Vietnam non è un paese violento. Non ci sono zone “no-go” dove rischieresti la vita e camminare di sera nei centri turistici è un’esperienza tranquilla e piacevole. Dove c’è turismo di massa, c’è sempre qualcuno che tenta di approfittarne. La micro-criminalità esiste, ma si limita quasi esclusivamente a furti di opportunità e borseggi.
Il “Bag Snatching” (Scippo dal motorino)
Questo è il reato più comune a danno dei turisti, specialmente nella caotica Ho Chi Minh City (Saigon) e, in misura minore, ad Hanoi. I ladri puntano oggetti di valore facili da strappare mentre sfrecciano in sella a uno scooter.
- I bersagli preferiti: Smartphone usati mentre si cammina sul ciglio della strada, borse tenute lente su una spalla, macchine fotografiche al collo senza tracolla di sicurezza.
- Come difendersi: * Usa borse a tracolla (cross-body) e tienile dal lato opposto alla strada (verso i negozi, non verso il traffico).
- Se devi controllare Google Maps, fermati, dai le spalle alla strada ed entra nell’androne di un negozio o di un bar. Non camminare mai sul bordo del marciapiede con il telefono teso in avanti.
Borseggi nei mercati affollati
Luoghi come il mercato di Ben Thanh a Saigon o il Mercato Notturno di Hanoi sono il paradiso dei borseggiatori. La tecnica è classica: ti spingono nella calca e ti sfilano il portafoglio dalla tasca posteriore dei pantaloni.
- Come difendersi: * Zaino davanti quando sei nella folla.
- Niente portafoglio o smartphone nelle tasche posteriori dei jeans.
- Non girare con cifre enormi di contanti addosso (lascia il grosso nella cassaforte dell’hotel).
La regola d’oro in Vietnam: I vietnamiti sono persone oneste e orgogliose. Se dimentichi il telefono sul tavolo di un bar, è molto probabile che il cameriere ti rincorra per restituirtelo. Il rischio non viene dalla popolazione locale in generale, ma da pochissimi “professionisti del furto” che pattugliano le zone ad alta densità turistica.
Viaggiare da Sola in Vietnam (Solo Female Travel)

Se sei una donna e stai pensando di partire da sola per il Vietnam, abbiamo una splendida notizia per te: il Vietnam è una delle mete migliori e più sicure in Asia per il Solo Female Travel.
A differenza di altre destinazioni nel mondo, qui la cultura locale è profondamente rispettosa. Il fenomeno del catcalling aggressivo o delle molestie verbali per strada è praticamente inesistente. I vietnamiti sono discreti e, se interagiscono, lo fanno spesso per genuina curiosità o per aiutarti.
Consigli pratici per viaggiatrici solitarie
- Abbigliamento e Rispetto Culturale: Nelle città più moderne come Ho Chi Minh City o nelle località di mare (Da Nang, Hoi An, Phu Quoc), sei libera di vestirti come preferisci senza attirare sguardi giudicanti. Quando visiti templi, pagode o zone rurali del nord, èbuona norma coprire spalle e ginocchia. Non è una questione di sicurezza, ma di rispetto per la cultura locale.
- Uscite Notturne: Le città vietnamite sono vive fino a tardi. Camminare la sera nei quartieri centrali e illuminati è assolutamente tranquillo. Se devi rientrare in hotel tardi e la zona è isolata, evita di camminare da sola al buio e usa l’app Grab (il corrispettivo di Uber).
- Trasporti sicuri: Quando ti sposti di notte, non fermare taxi a caso per strada. Prenota una corsa tramite l’app Grab: la corsa è tracciata dal GPS, il prezzo è stabilito in anticipo e il nome dell’autista è registrato. È il metodo più sicuro in assoluto.
- Fare amicizia: Gli ostelli nelle città principali (Hanoi, Hoi An, Saigon) sono pieni di altre viaggiatrici solitarie da tutto il mondo. Se ti senti sola o vuoi condividere un tour (come il famoso Hà Giang Loop nel nord), troverai facilmente gruppi di backpacker con cui fare squadra.
il consiglio della community: Fidati del tuo istinto, sorridi molto (il sorriso apre tutte le porte in Vietnam!) e non avere paura di chiedere aiuto. Se ti trovi in difficoltà, entra in un bar o un hotel e chiedi al personale: i vietnamiti sono incredibilmente protettivi e gentili verso le donne che viaggiano sole.
Viaggiare in Famiglia con Bambini
Il Vietnam è un paese meraviglioso per viaggiare con i bambini. La cultura vietnamita è profondamente orientata alla famiglia e i bambini sono visti come una benedizione. Preparati: i locali li adoreranno!
Non sorprenderti se nei ristoranti i camerieri si offriranno di giocare con i tuoi figli, di prenderli in braccio per farti mangiare tranquillo o se per strada la gente sorriderà e farà “ciao” con la mano. È un’interazione genuina e calorosa, tipica della cultura locale.
Viaggiare con i bambini richiede qualche accortezza logistica in più, soprattutto per quanto riguarda il traffico e l’igiene.
1. La sfida del traffico e dei marciapiedi
Il traffico di Hanoi e Ho Chi Minh City è un fiume ininterrotto di motorini. Attraversare la strada può fare paura le prime volte. Inoltre, i marciapiedi sono spesso usati come parcheggio per gli scooter o come estensione dei ristoranti di strada.
- Come difendersi: * No ai passeggini ingombranti: Spingere un passeggino classico tra i motorini parcheggiati e le buche è un incubo. Molto meglio un marsupio o uno zaino porta-bebè per i più piccoli, oppure un passeggino leggerissimo e richiudibile per le emergenze.
- Attraversare la strada: Prendi i bambini per mano. Cammina a passo costante, lento e prevedibile. Non correre e non esitare all’improvviso: i guidatori di motorini ti vedono e ti eviteranno calcolando la tua traiettoria. Se corri, li prendi alla sprovvista!
2. Igiene, Cibo e Salute
Il cibo vietnamita è delizioso, fresco e salutare (il Phở, la tipica zuppa di noodle, piace moltissimo ai bambini perché non è piccante). Ma lo stomaco dei più piccoli è delicato.
- Come difendersi: * Acqua: Solo ed esclusivamente in bottiglia sigillata (anche per lavarsi i denti se i bambini sono molto piccoli e tendono a ingerirla).
- Street Food: Scegli i banchetti dove vedi molte famiglie locali e dove il cibo viene cucinato espresso davanti a te ad altissime temperature.
- Ghiaccio: Nelle città e nei locali turistici il ghiaccio è industriale (fatto con acqua depurata) ed è sicuro. Evitalo solo nei villaggi rurali sperduti.
Il trucco salvavita per i genitori: Se viaggi con bambini piccoli, pianifica spostamenti interni meno faticosi (prediligi i voli interni tra nord e sud anziché i lunghi viaggi in treno notturno) e inserisci sempre delle pause “relax” in hotel con piscina per spezzare l’afa tropicale della giornata.
Sanità, Malattie e Infortuni (La vera sicurezza)
Quando si parla di sicurezza in viaggio, spesso ci si concentra su borseggiatori e truffe, dimenticando che il rischio più concreto in Vietnam è di natura sanitaria o stradale. Ecco a cosa devi prestare davvero attenzione per non rovinarti la vacanza.
1. L’Assicurazione Sanitaria di Viaggio (Obbligatoria moralmente!)
Il sistema sanitario pubblico vietnamita non è all’altezza degli standard europei. Se hai un problema di salute serio, dovrai affidarti agli ospedali internazionali privati (presenti ad Hanoi e Ho Chi Minh City), che sono eccellenti ma incredibilmente costosi.
- Come difendersi: Non partire mai per il Vietnam senza una buona polizza sanitaria che copra le spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo. Una polizza base costa poche decine di euro ma può salvarti da conti d’ospedale da migliaia di euro.
2. Zanzare e Virus (Dengue)
In Vietnam non c’è rischio malaria nelle zone turistiche classiche, ma la Febbre Dengue (trasmessa dalle zanzare diurne) è presente, specialmente nel sud, nel Delta del Mekong e durante la stagione delle piogge.
- Come difendersi: Usa un buon repellente tropicale (con DEET o Icaridina alto), indossa vestiti chiari e coprenti all’alba e al tramonto.
3. Noleggio Motorini e Incidenti Stradali
Guidare un motorino in Vietnam sembra divertente, ma il traffico è regolato da leggi non scritte e dal caos creativo. Gli incidenti stradali sono la prima causa di ospedalizzazione per i turisti.
- Come difendersi: * Patente: Per guidare legalmente in Vietnam serve la patente internazionale (convenzione di Ginevra 1949) insieme alla patente A italiana. Se guidi senza, la tua assicurazione non ti coprirà in caso di incidente.
- Casco: Sempre allacciato (è obbligatorio per legge).
- Alternativa sicura: Se vuoi fare i famosi tour in moto nel nord (come l’Hà Giang Loop), noleggia un “Easy Rider” (un autista locale esperto che guida la moto per te mentre tu ti godi il paesaggio dal sellino posteriore).
Tirando le somme: il Vietnam è un paese straordinariamente sicuro, pacifico e accogliente. I vietnamiti amano i turisti, rispettano le donne che viaggiano sole e stravedono per i bambini.
Le uniche “minacce” reali sono piccoli scippi di opportunità nelle grandi città e qualche simpatico furbetto che cercherà di venderti un cocco a peso d’oro o di lucidarti le scarpe senza permesso. Armati di un pizzico di furbizia all’italiana, scarica l’app Grab sul telefono per gli spostamenti, stipula una buona assicurazione sanitaria e sorridi sempre. Il Vietnam ti ricompenserà con uno dei viaggi più belli, autentici e sicuri della tua vita.
Chúc bạn đi du lịch vui vẻ! (Buon viaggio!)

